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TESTIMONIANZE

Arrivò poi un momento in cui sentii di dover affrontare un bivio nella mia vita

Olbia 2 Settembre 2007
Mi chiamo Gianna e vorrei raccontare la mia esperienza di fede cristiana.
Sin da ragazzina sono stata educata secondo i principi della Parola di Dio, quindi sono cresciuta con un insegnamento che mi portava a considerare la storia di Gesù, la storia di Dio; sono andata avanti con gli insegnamenti e con tutte le storie che la Bibbia ci raccontava intorno all’amore di Dio, fino all’adolescenza. Questi insegnamenti per me erano bellissimi, ero molto affascinata da tutto quello che mi si raccontava intorno all’amore di Dio, intorno a Gesù. Era molto bello sapere tutte queste storie di uomini che avevano conosciuto il Signore.

E così andavo avanti nella mia infanzia abbastanza serena; devo dire però che mi è sempre stato detto che, nonostante tutti quegli insegnamenti, non potevo avere la garanzia di essere una cristiana: gli insegnamenti non facevano di me una cristiana. Infatti Dio si aspettava da me una decisione personale, chiedeva un’aderenza interiore e appunto personale. Così sono arrivata all’età dell’adolescenza, e in quell’età ho cominciato a mettere in discussione tutto quello che mi era stato insegnato; volevo capire se quelle cose davvero erano vere, se realmente avevano un significato. Perciò sono entrata in una crisi quasi esistenziale, per un po’ di tempo ho preferito andare avanti da sola, con i miei pensieri, con quello che sentivo, dando ascolto solo a me stessa. Quello fu un periodo veramente particolare, non avevo ancora preso nessuna decisione religiosa; arrivò poi un momento in cui sentii di dover affrontare un bivio nella mia vita: capivo che dovevo dare un significato alla mia vita, un senso. All’improvviso tutti quei vecchi insegnamenti tornarono nella mia mente, era come un richiamo a quelle cose essenziali che mi erano state trasmesse da bambina. Così cominciai a ripensare a quell’amore grande di Dio che mi era stato narrato nella mia fanciullezza; avevo anche iniziato a chiedermi quanto sarebbe potuto essere significativo per me, come per tutti gli altri: forse dovevo rimettermi in discussione e dovevo confrontarmi con Dio stesso. Capivo che Lui si aspettava da me una risposta; così avevo iniziato a sentir udire la Parola di Dio in una maniera diversa, mi sembrava che la Parola di Dio non fosse indirizzata a tutta l’umanità, ma a me personalmente. Lui chiamava a me a fare una scelta: camminare indifferente per questo mondo, oppure camminare tenendo conto di tutto quello che Lui ci annunciava nella Sua parola. Allora aprii il mio cuore pensando “Signore, se veramente Tu esisti e sei quel Dio grande di cui mi hanno tanto parlato, io voglio conoscerTi personalmente, voglio avere delle convinzioni certe intorno a Te, intorno alla Tua grandezza, intorno al Tuo amore.”

Era stata una richiesta semplice, un’apertura di cuore che da quel momento cambiò la mia vita. Egli tolse da me tutto ciò che non andava bene, tutto ciò mi separava da Lui. E ora dico che fin dall’adolescenza ho realizzato una vita nuova e migliore grazie a Lui. Da allora ebbi nuovi pensieri, ma soprattutto una nuova pace ed una nuova gioia che non avevo mai conosciuto. Inoltre realizzai che potevo comunicare, avere una comunione con Dio direttamente, perché Gesù era morto sulla croce per questo, per poter dare una comunione profonda, personale… non c’è nessun altro mezzo per avvicinarsi a Dio.

Avendo fede in questo, la mia vita è stata cambiata e ho realizzato veramente una nuova nascita. E ringrazio Dio perché posso dire, a distanza di anni, che la vita con Dio è un cammino in crescendo, è un cammino pieno di gioia, meraviglioso, in cui ogni giorno possiamo gustare la vita che il Signore ci da, perché Lui non è una persona astratta.

Dio è una persona vicina a noi, è come un padre per noi, un amico. Lui è una persona con cui tutti i giorni possiamo comunicare, e realizzare una vita piena ed esuberante. Così ti voglio dire che questa esperienza non è solo per pochi, ma è un esperienza che può essere realizzata da tutti; perché Lui ama il mondo intero, ama ognuno di noi.

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