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LUCI DI NATALE
Testo
biblico : Luca 2:8-20
Qual è il senso
biblico del Natale?
Pensiamo davvero
che tutto si racchiuda nelle cene faraoniche, nello scambio di regali
e di auguri, o nelle opere caritatevoli verso i più disagiati compiute
per mettere a tacere la propria coscienza?
Pensiamo davvero
che la vera preparazione comprenda inevitabilmente preparativi, luci
colorate, addobbi e preparazione in vista dei festeggiamenti di una
delle feste più celebrate, anzi, più “illuminate” del mondo cosiddetto
cristiano?
Di fronte allo
sfarzo ed alla luce spropositata di questo mondo, ecco che, come
sempre, la vera luce della Parola di Dio viene a risplendere attorno a
noi per illuminare e rischiarare con la verità la nostra mente ed il
nostro cuore, allo scopo di creare in noi la vera fede nel Signore
Gesù.
Ecco che quindi il
nostro testo, raccontando la storia dei pastori testimoni della
nascita di Cristo, ci propone una luce di diversa qualità ed
intensità.
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La
luce della gloria di Dio:
la
gloria del Signore risplendé intorno a loro …
La manifestazione
della gloria di Dio rischiarerà le tenebre da cui erano avvolti i
pastori, mentre
stavano nei campi
e di notte facevano la guardia al loro gregge.
Solo la gloria del
Signore Gesù, il quale è venuto in terra per risplendere su quelli
che giacciono in tenebre e in ombra di morte, per guidare i nostri
passi verso la via della pace (Luca 1:79) può illuminare la vita
dell’uomo.
Le luci
artificiali vengono spente dopo la festa, mentre la luce di Cristo
Gesù che giunge a noi per mezzo della Sua Parola non smette mai di
illuminare i nostri passi: La tua parola è una lampada al mio piede
e una luce sul mio sentiero (Salmo 119:105).
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La
luce della redenzione:
perché
io vi porto la buona notizia di una grande gioia …
La buona notizia
della gioia viene trasmessa attraverso la salvezza donata da Dio
all’umanità per mezzo di
un Salvatore, che
è il Cristo, il Signore.
Gesù è il mezzo
scelto da Dio, fin dall’eternità, per la redenzione e la salvezza del
peccatore penitente.
Gesù è quindi il
dono di Dio all’umanità (Gal. 4:4; Giov. 3:16)
Per mezzo di Gesù,
e tramite la fede in Lui, possiamo fare nostri tutti gli altri doni
che Dio ha messo a disposizione di chiunque crede: il dono del suo
amore (Rom. 5:5); il dono della grazia (Rom. 5:15); il dono della
giustificazione (Rom. 5:16); il dono della giustizia (Rom. 5:17); il
dono della vita eterna (Rom. 6:23);
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La
luce della testimonianza:
Andarono in fretta, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino,
adagiato nella mangiatoia; e, vedutolo, divulgarono quello che era
stato loro detto di quel bambino.
La fede che la
Parola di Dio produce nei cuori conduce inevitabilmente l’uomo alla
presenza di Cristo, ed una volta che questo avviene, la persona
diviene un testimone della grazia.
I pastori non
potevano fare a meno d’essere dei testimoni di quello che avevano
udito e visto.
Ogni riflessione
intorno alla nascita di Cristo non può che condurci ai suoi piedi, ed
avviare in noi un processo di fede progressiva, che, partendo da un
personale incontro con il Salvatore, si tramuta in una testimonianza
fedele e zelante della Sua persona, del Suo amore, che raggiunga altri
cuori desiderosi di ricevere la salvezza.
2 Cor. 9:15
Ringraziato sia Dio per il suo dono ineffabile!
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